Il pane al carbone vegetale e bacche di goji è una ricetta realizzata con lievito madre in coltura liquida, conosciuto anche come Licoli (o Li.co.li.).
Per realizzare questo pane ho dovuto attendere diversi mesi dato che inizialmente la mia intenzione era di farlo per Halloween. Come molti di voi sapranno già vivo in Portogallo e purtroppo anche girando in lungo e in largo non sono riuscita a trovare del carbone vegetale in polvere così, ho approfittato del rientro in Italia durante il periodo di Natale per acquistarlo.

Il pane al carbone vegetale è una ricetta un po’ elaborata, ma con un po’ di pazienza ti darà una soddisfazione enorme. Anche in questo caso, come per la ricetta del pane al cacao e noci di macadamia, è sempre Josh Axler a farmi da insegnante, che nel suo profilo Instragram @jaxler 12 condivide ricette fantastiche e super originali.
Mi sono guarda diverse volte i suoi tutorial in lingua originale, li ho tradotto e fatti miei, per provare a realizzare questo pane al carbone vegetale senza troppi intoppi e complicazioni.
Ritrova la naturale gioia di mangiare, senza più privazioni, giudizio, né sensi di colpa grazie al mio percorso trasformativo.
Devo dire che all’inizio ero un po’ scoraggiata perché esteticamente non sono riuscita ad ottenere un pane che mi ha soddisfatto al 100%, ma poi quando l’ho tagliato e l’ho assaggiato, l’emozione è stata immensa! Sono rimasta davvero incredula dell’effetto che fa questo pane e credo che la riuscita della sfumatura sia ogni volta diversa.


Il pane al carbone vegetale e bacche di goji ha un sapore neutro che viene intervallato da un tocco di dolcezza quando si incontrano le bacche di goji.
La mollica morbida e la crosta croccante rimangono le due caratteristiche principali e una volta tostato sprigiona tutta la sua infinita bontà. Io l’ho apprezzato tantissimo per colazione con spalmato sopra un velo di marmellata, ma volendo è possibile anche utilizzarlo come accompagnamento durante i pasti.
Ho realizzato questo impasto a mano, ma se vorrai potrai utilizzare la planetaria, anche se ti consiglio di seguire passo passo la ricetta per sentire e vivere appieno la creazione di questo impasto.
Scopri anche:
Pane al cacao e noci: la Ricetta con lievito madre
Di seguito ti lascio alcuni suggerimenti che ti possono venire utili nel caso in cui voglia realizzare questo pane.
Innanzitutto, ti suggerisco di utilizzare una farina forte. Quelle che ho utilizzato io sono rispettivamente una farina tipo 1 con 13g di proteine su 100g di prodotto e una farina integrale con 12,5g di proteine su 100g di prodotto. La farina integrale è debole in quanto ha una W 170/190.
La tipologia di farina che utilizzerai potrebbe incidere sulla percentuale di acqua da aggiungere, perché ogni farina assorbe in modo diverso, ma rimarrei comunque fedele alle grammature che troverai sotto.

Se fossi alle prime armi ma volessi comunque sperimentare questo pane, ti suggerisco di guardare i video dimostrativi che sono presenti sul profilo Instagram di Josh Axler.
Una volta sfornato, ti consiglio di fare raffreddare il pane in VERTICALE, contro le mattonelle della cucina, un muro oppure una bottiglia, questo per fare in modo che il vapore (che va verso l’alto) abbia la minor superficie di crosta da attraversare.
Solitamente lo lascio raffreddare almeno 2-3 ore prima di tagliarlo, se riesco anche 4. Una volta tagliato a fette potrai gustarlo semplice, inzuppato nel latte per una prima colazione con i fiocchi, oppure tostato e spalmato con marmellata di lamponi (la mia preferita) o una morbida crema di nocciole, per una merenda golosa e super gratificante.