• Passa al contenuto principale
  • Skip to header right navigation
  • Skip to site footer
Laura Pondini

Laura Pondini

Mental Coach e mentore specializzata nella libertà con il cibo

  • Chi sono
  • Ebook
  • Coaching
  • Testimonianze
  • Contattami
  • Coach per dimagrire
  • Radici
  • Accedi

Pane a lievitazione naturale con uva sultanina: la Ricetta

Febbraio 24, 2021 by Laura Pondini
Vai alla Ricetta Stampa la Ricetta

Il pane a lievitazione naturale con uva sultanina è la ricetta perfetta per un pane semplice realizzato con lievito madre in coltura liquida, conosciuto anche come Licoli (o Li.co.li.) arricchito con tanta uvetta.

L’uva sultanina detta anche uvetta o uva passa, è un alimento straordinario, ricco di benefici e in grado di addolcire in modo naturale le preparazioni dolci, ma anche i contorni ed i secondi piatti.

Essendo un’appassionata di questo straordinario frutto, dopo aver fatto in casa le girelle danesi con lievito madre mi sono detta: “Perché non provare anche il pane con l’uvetta?”.

Pane licoli uvetta
Ritrova la naturale gioia di mangiare, senza più privazioni, giudizio, né sensi di colpa grazie al mio percorso trasformativo.
GUARDA ORA

Ero reduce dall’ultimo panettone fatto in casa, questa volta rigorosamente tradizionale, con uvetta e canditi (quelli buoni, naturali, non quelli del supermercato) e mi era rimasta dell’uva passa già ammollata e fatta asciugare, così ne ho approfittato per farci questo pane: rustico e dolce, un mix a dir poco fantastico!

Ultimamente i miei esperimenti si spingono sempre nell’ottenere un pane aperto e ben alveolato perché mi piace imparare a lavorare farine diverse, con diverso grado di assorbimento e una idratazione medio-alta (in questo caso 77% di idratazione).

Questa volta ho provato un pane con farina tipo 2 forte “le rustiche” del Molino Dallagiovanna, una farina che reputo straordinaria perché consente di ottenere un pane rustico, ma senza appesantire l’impasto.

Ho lavorato il pane a mano, senza l’utilizzo della planetaria o dell’impastatrice! Adoro sentire come cambia la consistenza sotto le mie mani. Non è facile, non è per tutti, ma credo che lavorare un impasto a mano permetta di capire molte cose, soprattutto se si sta sbagliando, se l’impasto è pronto o ha bisogno ancora di riposo (o di pieghe) prima della fase successiva.

Per questo pane ho scelto il lievito madre liquido, così da impratichirmi meglio, dato che solitamente prediligo sempre il lievito madre solido.

La riuscita è stata sorprendente! Quando ho sfornato questo pane e l’ho preso in mano per metterlo sulla griglia a farlo raffreddare, era leggerissimo! E questo voleva dire solo una cosa, che dentro sarebbe stato bello, anche se fino al taglio non so mai se avrò fatto anche degli errori.

Pane licoli uva sultanina ricetta

Il sapore ha confermato le mie aspettative: rustico, incredibilmente buono, con la delicatezza dell’uvetta che lo rende speciale e a tratti dolce, mollica morbida e crosta croccante per un pane buono, sfizioso e assolutamente gratificante.

Come già detto sopra, ho realizzato questo impasto a mano, ma se vorrai potrai utilizzare la planetaria o l’impastatrice.

Prima di addentrarti nella preparazione della ricetta, vorrei darti qualche suggerimento sul trattamento dell’uvetta.

Inizialmente, mettila in ammollo per 30 minuti in acqua molto calda, poi sciacquala sotto acqua corrente fredda e tienila ancora in ammollo in acqua fredda per altri 30 minuti. A questo punto scolala, strizzala delicatamente e lasciala asciugare sopra un canovaccio pulito fino al momento di utilizzarla.

Una volta sfornato il pane, ti consiglio di farlo raffreddare in VERTICALE, contro le mattonelle della cucina, un muro oppure una bottiglia, questo per fare in modo che il vapore (che va verso l’alto) abbia la minor superficie di crosta da attraversare.

Pane lievitazione naturale uvetta

Solitamente lo lascio raffreddare almeno 2-3 ore prima di tagliarlo, se riesco anche 4. Una volta tagliato a fette potrai gustarlo semplice, inzuppato nel latte, tostato e spalmato con marmellata o una morbida crema di nocciole, oppure per una merenda gustosa e saziante.

Se ami preparare i french toast ti consiglio di provarli con questo pane all’uvetta perché saranno davvero squisiti.

Nella ricetta troverai i tempi standard, ma tieni conto che ogni lievito ha suoi tempi, così come la temperatura di casa che potrebbe essere diversa.

Nelle note in fondo alla ricetta troverai anche le indicazioni per fare questo pane a lievitazione naturale sia con lievito madre solido, che con lievito di birra.

Pane a lievitazione naturale con uva sultanina: la Ricetta
Pin
Print

Pane a lievitazione naturale con uva sultanina: la Ricetta

4.0 from 3 votes
Difficulty: Media
Porzioni

1

Tempo di preparazione

1

hour 
Tempo di cottura

1

hour 

10

minutes
Calorie

1905

kcal
Tempo di riposo

12

ore

Calorie e valori nutrizionali per una porzione da 100 g: kcal 272, Carboidrati 55 – Grassi 0,9 – Proteine 9,1
Calorie e valori nutrizionali totali: kcal 1905, Carboidrati 385 – Grassi 6 – Proteine 64
I valori nutrizionali sono approssimativi e possono variare in base alla marca del prodotto utilizzato.

Dosi per una pagnotta da 700g.

Ingredienti:

  • Per l’impasto:
  • 375 g farina tipo 2 forte “Le Rustiche” W390 Molino Dallagiovanna

  • 75 g lievito madre liquido (rinfrescato e utilizzato prima del collasso)

  • 290 g acqua

  • 7 g sale

  • 105 g uva sultanina *(vedi note)

Procedimento:

  • Preparazione dell’uva sultanina
  • Per prima cosa metti in ammollo in acqua calda circa 100-120 g di uvetta. Lasciala a bagno per circa 1 ora, poi sciacquala, scolala e falla asciugare sopra un canovaccio pulito.
    N.B. Puoi eseguire questo passaggio anche nei giorni seguenti e conservale l’uvetta asciutta in frigorifero posta all’interno di un contenitore ermetico.
    Quando andrai a inserire l’uvetta nell’impasto RICORDATI di PESARLA NUOVAMENTE perché avrà un peso maggiore e te ne servirà meno di quella messa in ammollo.
  • Impasto
  • In una ciotola unisci la farinae tutta l’acqua. Mischia brevemente con l’aiuto di un cucchiaio in legno oppure con le mani, e lascia riposare all’interno della ciotola (coperta con una cuffia o pellicola leggermente bucata) per 1 ora (AUTOLISI).
  • Aggiungi in ciotola il lievito madre liquido che avrai precedentemente rinfrescato e fatto raddoppiare.
    Lavora con le mani mischiando con cura il lievito all’impasto in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino bene tra loro.
    Lascia riposare come prima (in ciotola coperta) per 30 minuti.
  • Aggiungi il sale e mischia bene fino a che entrambi gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
    Lascia riposare per 30 minuti.
  • Tecnica della laminazione
  • Procedi ora alla tecnica della laminazione.
    Umidifica il tavolo di lavoro, prendi l’impasto e ribaltalo sul piano. Infila le dita sotto l’impasto e allargalo completamente e progressivamente, facendo attenzione a non romperlo.
  • Adagia sulla superficie l’uva sultanina premendola delicatamente sull’impasto.
    Piega a fazzoletto l’impasto e lascialo riposare in ciotola coperta per 1 ora.
  • Ora fai 2 giri di pieghe a distanza di 90 minuti l’una dall’altra, poi metti in ciotola e lascia lievitare per altri 90 minuti per terminare la fase di crescita.
  • Ora forma il pane, spolvera il cestino con un po’ di farina e adagiandolo al suo interno.
    Copri il cestino con una cuffia e riponi in frigorifero per 12-15 ore.
    N.B. Il pane sarà pronto quando avrà raggiunto un aspetto gonfio (il volume dovrà essere aumentato di almeno il 50% ma non necessariamente raddoppiato) e quando l’impasto, toccato con un dito lievemente, risulterà elastico ma non troppo.
    (Se toccando il pane resta l’impronta del dito vuol dire che sta per lievitare troppo, se l’impronta sparisce subito è troppo presto e l’impasto non è pronto, se si sgonfia appena toccato allora ha lievitato troppo).
  • Il mattino seguente accendi il forno in modalità statico al massimo della potenza ponendo all’interno del forno la teglia (se cuocerai il pane sulla teglia) oppure la casseruola (io ho utilizzato una casseruola in vetro con coperchio).
    Riponi anche sulla base del forno una ciotolina con dell’acqua.
  • Procedi ora alla cottura del pane con la tecnica frigo-forno.
    Capovolgi delicatamente il pane sopra un foglio di carta da forno. Incidilo longitudinalmente con la lama e ponilo all’interno della casseruola di vetro (sarà rovente perché l’avrai tenuta per tutto il tempo in forno, quindi fai attenzione a non scattarti!).
  • Copri con il coperchio e cuoci in forno preriscaldato statico a 250° per 20 minuti.
    Trascorso il tempo, rimuovi il coperchio e la ciotolina con l’acqua, facendo attenzione a non scottarti, abbassa il forno a 200° e continua la cottura per 20 minuti.
  • Abbassa nuovamente il forno a 180° e cuoci per 20 minuti, poi abbassalo nuovamente a 130° con il forno leggermente aperto, lasciando una fessura (io di solito inserisco un cucchiaio di legno) e continua a cuocere il pane per altri 15 minuti.
  • Una volta terminata la cottura, rimuovi il pane dalla casseruola e riponilo in verticale sopra ad una griglia facendolo raffreddare completamente prima di tagliarlo.
    N.B. Ti suggerisco di non tagliarlo prima di 3-4 ore.
  • Il pane a lievitazione naturale con uva sultanina è pronto per essere tagliato e gustato.

Note

  • Il peso dell’uva sultanina è riferito all’uvetta messa in ammollo, sciacquata e lasciata asciugare.
  • E se volessi usare il lievito madre solido? Sul web, esistono numerose tabelle di conversione che permettono di convertire lievito madre solido in liquido e viceversa e lievito di birra in lievito madre e viceversa. In questa ricetta, per mantenere la stessa percentuale di idratazione ed utilizzando la stessa percentuale sulla farina di lievito madre solido al posto del licoli, dovrò ridurre di 13 g il totale della farina ed aumentare di 13 g il peso dell’acqua.
  • E se volessi usare il lievito di birra? Anche qui potrai aiutarti con le tabelle di conversione. Puoi seguire la ricetta, ma bilanciandola nuovamente. Dovrai sostituire i 75 g di licoli con 38 g di farina e 38 g di acqua da aggiungere rispettivamente alle dosi di farina e di acqua previste in ricetta. Ti ricordo di aggiungere sempre l’acqua poca alla volta e regolarti in base alla capacità di assorbimento della farina che utilizzerai. Se ti rendi conto che l’impasto non riesce ad assorbirla, allora NON la aggiungere. Anche i tempi di lievitazione cambieranno notevolmente, osserva l’impasto per capire quanto aumenta di volume e quindi quando sarà pronto. Il quantitativo di lievito di birra da utilizzare è di 4 g, ma dipenderà anche dal tempo che avrai a disposizione (solitamente per 500 g di farina utilizzo dagli 8 ai 10 g di lievito) quindi valuta tu di conseguenza.
  • Per conservare al meglio il pane con uva sultanina preparato con lievito madre liquido, ti suggerisco di taglialo a fette e metterlo all’interno di un sacchetto di carta per il pane. Se non l’avrai già finito, dal terzo giorno ti suggerisco di congelarlo così da evitare il rischio che possa ammuffire nelle parti dove c’è l’uvetta. Per approfondire l’argomento ti consiglio di leggere l’articolo: “Come congelare gli impasti lievitati“.
  • Questo impasto è stato realizzato a mano, senza l’utilizzo della planetaria. Ovviamente se ce l’hai puoi decidere di impastare con l’utilizzo della planetaria o di un robot da cucina, ti faciliterà il lavoro.
Category: Pane e PizzaTag: Lievito Madre

Info Laura Pondini

Autrice e fondatrice di laurapondini.com
Solare, positiva e pragmatica, innamorata della vita e di tutto ciò che è buono e bello.
Creo ricette golose e salutari, e condivido consigli e suggerimenti utili per uno stile di vita ricco di benessere e soddisfazione.

Post precedente:Banana Bread al cacao: la Ricetta light, vegan e gluten free
Post successivo:Mettere in ammollo frutta secca e semi oleosi: perché bisogna attivarli

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Cosima

    Dicembre 20, 2022 alle 6:06 pm

    Se volessi farne panini?

    Accedi per rispondere
    • Laura Pondini

      Dicembre 21, 2022 alle 8:45 am

      Ciao Cosima. Certo, puoi provare. Non avendoli mai fatti posso solo suggerirti di fare lo staglio dei panini prima dell’ultima lievitazione. In alternativa puoi tenere valida la ricetta e cercare su internet il procedimento che prevede lo staglio in panini da un’unica massa.

      Accedi per rispondere
      • Cosima Guarino

        Dicembre 21, 2022 alle 9:44 am

        Sto provando. Ho lasciato lievitare per 12 ore. Ho sbagliato e formato i panini .tra qualche minuto informo
        Incrociamo le dita

        Accedi per rispondere
      • Cosima Guarino

        Dicembre 21, 2022 alle 10:23 am

        Formato a panini. Ottimi

        Accedi per rispondere
        • Laura Pondini

          Gennaio 3, 2023 alle 9:38 am

          Ottimo, sono davvero felice!

          Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

  • Chi sono
  • Coaching
  • Testimonianze
  • Ricette
  • Contatti
  • Newsletter
  • Cookie
  • Privacy
  • T&C

© 2026 – Laura Pondini | Professionista disciplinato ai sensi della Legge 4/2013
Il sito è gestito da Kairòs88 Ltd, 71-75 Shelton Street, London, England, WC2H 9JQ
Company’s registered number: 11613196
UTR: 4185021118

17 shares
  • 5
Laura Pondini
Gestisci Consenso Cookie

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie tecnici per garantire il suo corretto
funzionamento, oltre a cookie statistici, inclusi quelli forniti da terze parti. Se
desideri negare il consenso all'uso dei cookie, puoi fare clic sulla "X". In
questo caso, verranno mantenute le impostazioni predefinite e potrai
continuare a navigare senza l'uso di cookie o di altri strumenti di tracciamento
ad esclusione di quelli tecnici.
Se invece desideri accettare tutti i cookie, fai clic su "Accetta tutto". Se
preferisci selezionare autonomamente i cookie da accettare, fai clic su
"Personalizza". Se desideri ulteriori informazioni, consulta la nostra Privacy
Policy.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare preferenze non richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archivizione tecnica o l'accesso utilizzati esclusivamente a fini statistici. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per l'invio di pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Review Your Cart
0
Discount
Add Coupon Code
Subtotal
Total Installments (before discounts)
Bundle Discount
Checkout
0

Notifiche